Negli ultimi sei mesi ho letto circa una quarantina di libri, ma ho deciso di scegliere fra tutti le cinque letture che mi sono piaciute di più. Ve le consiglio per quest’estate e spero che possano piacere anche a voi.

I frutti del ventoI frutti del vento di Tracy Chevalier (traduzione di Massimo Ortelio, Neri Pozza, 2016)

Questo romanzo è ambientato nella frontiera americana del XIX secolo, fra i pionieri dell’Ohio che lottano per la sopravvivenza. Il tema dominante è la natura, la coltivazione delle mele, i parchi naturali e le sequoie enormi del Nord America. Lo stile è scorrevole e appassionante, e il messaggio finale, nonostante le tragedie e i lutti dei protagonisti, è di speranza e positività.


Titanic. Un viaggio che non dimentichereteTitanic. Un viaggio che non dimenticherete di Massimo Polidoro (Piemme, 2012)

Non si tratta di un romanzo, ma di un saggio pubblicato nel centenario dell’affondamento che ripropone la vicenda del Titanic. Nonostante la storia del Titanic sia ben nota grazie a film, romanzi e documentari, in questo libro ho trovato aneddoti e particolari nuovi che non conoscevo. Il tutto è raccontato con uno stile accattivante che tiene incollati alle pagine.


Sesso, droga, calci in boccaSesso, droga e calci in bocca. Storie del rock maledetto di Renzo Stefanel (Giunti Editore, 2016)

Le storie delle rockstar mi hanno sempre appassionato molto e questo libro ne ripercorre ben trentotto. Sono tutte segnate dagli eccessi, dalla droga, dalle trasgressioni, dall’autodistruzione e in alcuni casi anche dalla morte. Renzo Stefanel racconta queste storie con uno stile ironico e pungente, un affresco unico nel suo genere e per questo imperdibile.


La prigioniera del silenzio

La prigioniera del silenzio di Valeria Montaldi (Rizzoli, 2013)

È il primo romanzo che ho letto di Valeria Montaldi e devo dire che mi è piaciuto molto. La storia comincia nel 1327 e narra le vicende di patrizi, popolani e mercanti fra i palazzi e i canali di Venezia. L’ambientazione storica è ricreata alla perfezione, le descrizioni sono precise, i personaggi delineati benissimo e la scrittura scorrevole. Una lettura appassionante e consigliata.


La ragazza nella nebbiaLa ragazza nella nebbia di Donato Carrisi (Longanesi, 2015)

Donato Carrisi è un ottimo narratore e in questo thriller riconferma la sua arte. Le pagine scorrono e la vicenda è ingarbugliata, misteriosa e ben congeniata. Inoltre, si ritrovano alcuni riferimenti a fatti di cronaca noti: i media che sfruttano le disgrazie altrui e approfittatori che cercano quindici minuti di fama. Consigliatissimo anche a chi non è fan dei thriller.


Buona lettura!